Ma quanto pesano? La verità sulle atlas della Hell’s. 28 Ottobre 2020 – Posted in: Ostacoli, Trasporti – Tags:

La Spartan Race di Maggiora 2020 passerà alla storia per due motivi: è stata la prima Spartan Race a svolgersi in Italia in questo particolare anno con un protocollo anti Covid-19 davvero molto ben studiato e predisposto e per le Atlas… Noi le abbiamo viste e provate avendo partecipato a questo evento di tre giorni sia da concorrenti, con diversi ragazzi della OCR Squad Friuli Venezia Giulia giunti fino in Piemonte per gareggiare, sia come Spartan Volunteer. Si ricorderanno di noi alle sand bag, multirig finale, iframe e domenica al warm up 😉

Ci sono già leggende sulle Atlas della Spartan Race di Misano: c’è chi dice pesassero addirittura 100 Kg!!!

Ma cosa sono le Atlas?
Le Atlas sono delle sfere di cemento di peso diverso chetano sollevate da terra e per un tratto più o meno lungo per poi riportarle al punto di partenza. Possono avere o meno una maniglia ma non pensare che questo agevoli il trasporto… Alla prima edizione della Hell’s Race di Palmanova ci si doveva misurare con quelle classiche, nella Hell’s Race – La Fortezza ad Osoppo, invece, abbiamo proposto la versione con maniglia che lo scorso anno avevamo testato personalmente sulle nostre gambe in Francia. Le Atlas di Maggiora hanno alzato l’asticella con i loro 50 Kg di peso per gli uomini che hanno messo in difficoltà più di qualche atleta tanto che in molti l’hanno ancorato come “ostacolo più duro della giornata”.

Ma quanto pesano le Atlas della Hell’s Race?
Anche intorno alle Atlas della Hell’s Race girano alcune leggende. Quelle “blu” di Palmanova sono state definite, da alcuni frequentatori di box Crossfit, leggerissime rispetto a quelle “nere” che abbiamo utilizzato nel fiume alla Upstream dove bisognava sollevarle da una spiaggetta, attraversare un fiume, prima di far ritorno al punto di partenza. Peccato che le Atlas della Hell’s Resia in Val Resia fossero esattamente le sfere blu dipinte di nero che testimonia una nostra certezza: non esistono ostacoli semplici se collocati nella giusta sequenza. Si può variare la difficoltà della gara scegliendo i punti giusti dove collocare l’ostacolo e la sequenza di ostacoli che devi affrontare prima. Nel caso specifico della Hell’s Race – Upstream la percezione di differenza di peso non era data dal peso in sé dell’Atlas ma dalla sua posizione, si trovava dopo un lungo tratto da percorrere in discesa e dall’attraversamento del fiume abbastanza freddino.

Rosse, blu, nere o neutre. Ad ogni Atlas il suo peso.
Dalla prima Hell’s Race il trasporto delle Atlas è un ostacolo che non manca mai. A noi diavoli piace variare e offrirti sempre situazione nuove con cui misurarti: le Atlas “classiche” di Palmanova e Val Resia o quelle con maniglia di Osoppo. Ora possiamo svelarti quanto cemento è stato utilizzato per produrle; tutte rigorosamente fatte a mano!
Atlas blu – uomo – 30 Kg circa
Atlas rosse – donna – 16 Kg circa
Atlas nere – uomo – 30 Kg circa
Atlas grigie con maniglia – uomo – 43 Kg circa
Atlas grigie con maniglia – donna – 30 Kg circa

Ma ricordati che utilizziamo un cemento particolare, quello di Villafredda, che ha un peso specifico superiore.