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La val Resia, una valle magica e appartata natura strepitosa e ricca di animali e di piante particolari

Le origini di Resia risalgono al VII secolo, quando una comunità di ceppo slavo giunse qui al seguito degli Avari e dei Longobardi. La località rappresenta per la cultura un’isola estremamente importante: la sua lingua è oggetto di molti studi e si custodiscono e tramandano riti di grande interesse, come il Carnevale resiano e il ballo tipico – la Resiana, per l’appunto – che prende vita su una melodia ipnotica e suadente.

Dal punto di vista storico, fu soggetta alla giurisdizione dell’Abbazia di Moggio, di cui seguì le vicende nel corso dei secoli. Rivestì una certa importanza sotto il dominio veneziano per la difesa delle Selle di Carnizza e di Guardia, che permettono di raggiungere la valle dall’Isonzo in Slovenia. A stupire non è solo la storia: la val Resia è caratterizzata da una natura strepitosa e ricca di animali e di piante particolari.

La Val Resia è situata nella parte nord-orientale della regione Friuli Venezia Giulia. La valle è chiusa ad est da un massiccio montuoso, del quale il Monte Canin (2587 m) rappresenta il punto più alto. Tale massiccio segna il confine fra l’Italia e la Slovenia. L’aspetto più importante della valle, oltre all’indiscussa importanza linguistico-culturale, è il profilo naturalistico. Immersa com’è in una conca verde su cui vegliano i picchi del Canin, innevati per buona parte dell’anno; merita una visita sia per un contatto diretto con la popolazione dei borghi, sia per le piacevoli escursioni in una delle più suggestive vallate alpine. Vi è ubicata la stazione meteorologica di Resia.

Il Parco naturale regionale delle Prealpi Giulie tre aree biogeografiche diverse

Il Parco naturale regionale delle Prealpi Giulie è stato istituito nel 1996 e si estende su poco meno di 100 km quadrati  compresi nel territorio dei comuni di Chiusaforte, Lusevera, Moggio Udinese, Resia, Resiutta e Venzone in provincia di Udine. Include le parti più elevate delle catene del Monte Plauris. La specificità della zona è determinata dal contatto di tre aree biogeografiche diverse, mediterranea, illirica ed alpina, che concorrono a determinare una straordinaria biodiversità.

La vegetazione che si incontra nelle vallate del parco è il risultato dell’azione congiunta di due fondamentali fattori ecologici: il particolare regime climatico ed il substrato geologico. Ne consegue un patrimonio floristico costituito da circa 1200 specie e sottospecie e oltre 60 endesismi, tra cui la campanula di Zoys, la genziana di Froelich e il geranio argenteo.

Nell’area del parco convivono specie faunistiche di origine meridionale, circummediterranea ed orientale. Sono presenti tutti gli ungulati alpini (capriolo, cervo, camoscio, stambecco e cinghiale) oltre ad altri importanti mammiferi fra i quali il gatto selvatico, diversi specie di mustelidi, roditori ed insettivori. Il simbolo del parco è la Coturnice che grazie ai numerosi ambienti adatti alla sua sopravvivenza, è molto diffusa.

TI ASPETTIAMO A RESIA NEL VERDE DEL PARCO NATURALE DELLE PREALPI GIULIE

La Val Resia è situata nella parte nord-orientale del Friuli Venezia Giulia. È una valle pre-alpina, chiusa da un massiccio montuoso, del quale il Monte Canin rappresenta il punto più alto con i suoi 2587 metri di altitudine che segna il confine fra l’Italia e la Slovenia. Resia si raggiunge seguendo la SS13 Pontebbana in direzione di Tarvisio oppure dal casello Carnia-Tolmezzo dell’autostrada A23 in direzione di Tarvisio arrivando dopo 10 km circa a Resiutta e seguendo il bivio per la Val Resia. L’aspetto più importante della valle, oltre all’indiscussa importanza linguistico-culturale, è il profilo naturalistico. Immersa com’è in una conca verde su cui vegliano i picchi del Canin, innevati per buona parte dell’anno; merita una visita sia per un contatto diretto con la popolazione dei borghi, sia per le piacevoli escursioni in una delle più suggestive vallate alpine. Vi è ubicata la stazione meteorologica di Resia.

Resia è comodamente raggiungibile sia dall’Italia che dalla vicina Slovenia e Austria, avendo a disposizione tutti i collegamenti utili per gli spostamenti. Se la si vuole raggiungere in auto, si ha a disposizione l’autostrada A23 “Alpeadria” Palmanova-Tarvisio, uscita Gemona-Osoppo, si prosegue sulla S.S. n. 13 Pontebbana in direzione Tarvisio seguendo quindi le indicazioni locali o in direzione Tarcento-Alta Val Torre lungo la S.S. 646.

 Resia è raggiungibile anche in treno:dalle stazioni di Tarcento, Gemona del Friuli, Venzone e Carnia si prosegue per le diverse località con il servizio autobus di linea (SAF autoservizi FVG

). I più temerari possono raggiungere la località della Hell’s Race anche in bicicletta attraverso la ciclovia “Alpe-Adria”.

Distanze in Friuli Venezia Giulia: Trieste (km. 120) — Udine (km. 45) — Gorizia  (km. 92) — Grado (km. 94) — Tarvisio (km. 60) — Pordenone (km. 85) — Tolmezzo (km. 35)

Distanze rispetto ad altre città: Venezia (km. 160) — Padova (km. 190) — Treviso (km. 160) — Vicenza  (km. 230) — Trento (km. 260) — Belluno (km. 160) — Bologna (km. 300)

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